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mercoledì 13 novembre 2013

84 Giorni di Daniele Pollero

Ho scelto spesso un libro semplicemente attratta dal titolo… in questo caso è stato il libro a trovare me! Nulla accade per caso...
 
 
 
 
Quando mi sono trovata in mano 84 Giorni non sapevo quale storia mi avrebbe fatto vivere il suo autore! Non ho mai letto nulla di Daniele Pollero, a dire il vero non sapevo neanche chi fosse questo scrittore conosciuto per caso su facebook!


Chissà a cosa si riferisce il titolo! Forse lo scoprirò a pagina 84… La copertina è così statica, sobria… Inizio la lettura… e subito l’ambiguo scenario, che fa da sfondo alle vicende del protagonista D.,  il susseguirsi continuo di  termini freddi,  mi fanno aumentare la curiosità turbandomi un po’!
 
 
 

D. non viene descritto fisicamente ed io lo immagino come l’autore del libro, giovane e bello! L’accento invece viene posto sulla visone che D. ha del mondo e dei sentimenti…

“Nero come la notte, una notte non più vissuta, ma direi più trascinata, consumata. Non respiriamo più la vita, gli affetti (o anche solo la mancanza di affetti), ciò che ci circonda. Non mastichiamo; digeriamo. Non produciamo; consumiamo. Passiamo come trattori, come fredde presse metalliche sui campi dell’esistenza e sui suoi frutti" (Cit. p. 47)

L’ ironia sul mondo femminile è spesso pungente, e mi sorge un dubbio: non sarà un protagonista misogeno?

“Mi aveva appena conosciuto ed era già gelosa. Anzi, non mi aveva neppure conosciuto. Le donne" (Cit. p. 19)

“Siete meravigliose […] Oddio, potreste anche metterci meno di 45 minuti in bagno volendo, magari non lasciandolo come uno scenario di guerra" (Cit. p. 43)

“Le donne sono così affascinanti perché sono perennemente turbate, e trasmettono all’uomo la stessa sensazione di turbamento" (Cit. p. 72)

No, D. non è misogeno! I suoi pensieri sono solo la conseguenza di ferite profonde di vita vissuta e non vissuta, a volte subita…  Le modalità scelte dall’autore di far ritrovare il lettore a sprazzi nella mente, nel cuore  di D. , ti fanno innamorare di lui, della sua profonda dolcezza!

Sono arrivata a pagina 84. La scelta del titolo da parte di Pollero mi rimane ancora un mistero, ma è avvincente l’equazione matematica sull’amore che viene affidata ad una delle due voci femminili che compaiono e scompaiono nella narrazione: Alìa e Greta.

"La protagonista , il lupo solitario della scena era lei. Una leggera brezza si era alzata, unendosi ai suoi lunghi capelli neri." (Cit. p. 45)

Io l'immagino così...

 

Tutto il racconto è un preludio del finale a sorpresa. Io ho riletto le ultime pagine più volte… non potevo o forse volevo crederci!

Anche nella mia vita c'è stato un D., a Lui dedico questa recensione... per non dimenticare!

84 Giorni è un libro che ti tocca l’anima!

Sosteniamo questo giovane scrittore cliccando  “mi piace”  sulla sua pagina facebook  e soprattutto comprando il suo libro.

84 Giorni e un libro sicuramente da leggere!

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/84giorni?fref=ts

1 commento:

  1. eccomi qui da te come promesso. Complimenti per il blog...faremo in modo che cresca rapidamente! ;) a presto!

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